La dodicesima casa (stagnazione)

Palle grigie perlate con donna vitruviana inclusa

La staticità incredibile

di un mattino senza vento

vero miracolo è il respiro

in questa bolla di resina

che si sta opacizzando.

Anche il rumore di strada

irreale per quanto è lontano,

i fori roventi del fischio dei merli,

l’istante che non passa

e l’attesa protratta infinita

della dodicesima casa.

Aggiornamento meteo

tempesta-fuori-e-dentro

All’improvviso cielo

arancione malato

cipria di grigio

sole in funerale,

temporale,

prima pare rumore

crepitare di fuoco

ma è acqua sul cuoio

verde della magnolia

invadente

ed è settembre,

prima sudare,

poi tremare, sudario,

volano foglie, volano fogli

rabbia di tuoni repressi

in ribellione

fuori e dentro allo studio

fuori e dentro al cuore,

buio in depressione

totale,

campane lontane

sirene.

Piccun dagghe cianin

Ratto

Sapessi che rumore sgradevole

questo risanamento edilizio!

Il martello, in primis, che distrugge,

e il raspare, il grattare, zampettando

come ratti di fogna lungo le condutture

del cuore. Pare che sia necessario,

non certo per me. Stavo bene così.

Io sono in ordine, chiara, in amore,

(come le acque bianche

che la gronda raccoglie

e non sporcano il mare

da qui non lontano)

non sono un sepolcro imbiancato.

Ma se tu devi farlo, allora scava,

e non rompere almeno i ricordi,

quel che resta ancora di noi

che non è da buttare e ti è caro.

Usa il piccone, amore perduto,

ma usalo piano.

Prezioso

gondole solo

La tristezza che incanta

dei brevi ritorni,

il rimpianto che assale…

Gondola affilata

color ebano il cuore

taglia acque di pianto,

già  prima di partire

vorrebbe tornare

lungo il canale,

dove ora dondola,

assurdamente.

Ogni parola di perla

pare già detta

e rotola dentro

a un buio forziere

senza aver tempo

di splendere al sole.

Io stessa, i miei passi,

non faccio rumore.