Aperitivo

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trombettista

Lui è tornato,

il trombettista stonato

di besame mucho,

e ha ampliato il repertorio,

dopo un mese e passa

in cui era sparito.

Suona all’angolo di casa mia,

stasera a quest’ora,

che, col fuso orario

di questa mia città

indolente da sempre,

è l’ora dell’aperitivo

e non ci sono santi.

Chi allatta, allatta al bar

e c’è un asilo nido

sotto il tendone rosso

al freddo di novembre

ed è pure strappato.

Come il musicista

sgangherato

rattoppa brani alla rinfusa,

pescando fra i buchi

della memoria ubriaca,

così fa l’anima guasta

e cerca nel passato

qualcosa di diverso

dal dolore

e non lo trova.

E suona quasi a morto

la campana della chiesa,

ma non potrebbe

adeguarsi, dico io,

a questa nostra volontà

disperata di sperare,

adeguarsi al nostro ritmo

e festeggiare?

 

 

E adesso musica!

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Chiarine nel finale

A me la vita suona dentro,

a volte dissonante,

a volte piano, a volte lento,

a volte andante, a volte al ritmo

pazzo di una giga popolare.

Ed eccoli i miei sogni svergognati

che ballano sull’aia dell’amore

e tutti quegli scheletrì sbiancati

che si percuotono da soli

xilofoni di ossa sul torace

e cantan funebri  lamenti

in do diesis minore.

Mi godo le mie pioggie e i cluster

che corrono sui vetri dell’inverno

appena appena prima di gelare

e si flagella il theremin del vento.

I miei pensieri, credo, sono questo,

pentagrammati su ali di colore,

e tutte quelle trombe in fondo

che un giorno squilleranno

il mio improrogabile finale.

Qualcosa è cambiato

By | Poesia | No Comments

La danza

Sempre danzavamo insieme,

senza vedere il mutamento

senza sentire il tempo

e poi all’improvviso

ci viene chiesto

di mantenere il ritmo

e non è, mio caro,

un ritmo lento,

ma, come si dice sempre,

o sei fuori o stai dentro!

Avverbi

By | Poesia | No Comments

musica firmatajpg
Va la mente

disperatamente

ai tempi che tu sai

ecco perché il ritmo

mi prende

e batto le mani

pateticamente.

Non puoi guardarmi

così criticamente.

Tu in queso momento

sei semplicemente

uno che la musica

non la sente.

Andatura bipede laterale

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cavallo in collina

Oggi batte più forte

non per motivi d’amore,

questa primavera essendo

assai prossima all’inverno.

Oggi il mio cuore provato

tenta una nuova fuga:

dentro il petto galoppa,

batte forte di paura.

Spariglia il ritmo

in nuovi passi da circo,

l’ambio dei cavalli lipizzani…

l’applauso, il trotto rotto,

il trapasso.