Sogno dinastico

Il ragazzo e il faraone

Qualcosa di ferino

nel viso del faraone,

con quei suoi occhi lunghi

che guardano lontano,

la bocca, grande, molle,

che gronda di passione…

Chissà se ci è riuscito, lui,

a andare in quel suo mondo

dove godersi ancora

i banchetti col suo grano,

i lini e le sue spezie,

gli ori, gli onori e amori

che ebbe da sovrano?

Chissà se la sepoltura

col giusto orientamento,

i cartigli di preghiera

il pianto delle spose

gli ha dato vita eterna

e eterna conoscenza?

Dove è sepolto ormai

il varco temporale

che porta agli altri mondi

dove è proibito andare?

E io, che gli assomiglio,

almeno nel profilo,

che cosa dovrò fare

per essere divino?

Verrà la luna

luna a bagnovignoni

Come il profilo della luna,

con quel suo naso aguzzo

e il mento arcigno,

eppure più la guardi

e più si svela

come la bella donna

che ci veglierà

nella sua bellezza piena,

così io da sempre aspetto

quelle notti di luce chiara

e serena, che a molti piace

chiamare pace…