Angelo mio per te

notte stellata

Sono stata brava

tutto queso tempo

come una bambina

e molto ubbidiente.

Come ogni sera

si sdraia la notte

su un letto di stelle,

nera la veste,

bianca la pelle…

Anche io giaccio

e cerco di dormire

eppure non smetto

di fare quello

che mi hai detto:

“Continua a sperare!”

Come una fiamma

per te resta sveglio,

angelo mio sofferente,

il mio stanchissimo cuore,

ma è un cuore potente.

L’aria intorno a me

luna di sangue con poesia firmata

Ecco che l’aria intorno

alla mia bianca pelle

di pori sensitivi

mi crea orripilamenti

di madida paura.

Persino i miei capelli,

vere antenne del fato,

fremono spettinati

da tristi mutamenti.

Queste le mie domande:

Presto dovrò destarmi?

Sentirmi un po’ felice

è stata un’imprudenza,

un sogno dopo sbornia,

così quando mi sveglio

mi resta l’emicrania?