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Pop art

By Senza categoria 2 Comments

Assurdità in equilibrio

come una palla morbida

per la riabilitazione

sulla stampante dello studio

ferma immobile, relitto

nell’urgenza di far posto

al robot aspirapolvere,

altra anima di una vita

sempre più artificiale.

Fuori intanto giace la corte,

fazzoletto fra i palazzi,

geometrica, fumettisticamente

claustrale. Eppure. Chi molcirà

l’abisso della vuota solitudine

che ogni sera mi assale?

Forse i pallini di Lichtenstein?

 

Gioia

By Poesia No Comments

Vorrei esser nata cane

per quei gloriosi mesi cuccioli

quando basta una palla

o il rientro del padrone

per far cantare il cuore

come un chitarrone.

 

 

Stati particolari

By Poesia 2 Comments

So come ti senti.

Stai come me quando sogno,

o come Alice,

ma in un altro paese.

Questo continuo andare

da un posto all’altro

senza capire dove siamo,

di corridoio in corridoio,

o per le scale,

quando le scale non ci sono…

Con la mente che oscilla

come fosse una molla,

o una palla che salta

e poi si incolla in alto,

senza rimbalzare.

Anche del corpo

non ci si può fidare:

A volte è lungo e stretto,

a volte corto e molle,

tutto trafitto dal dolore,

che però serve per capire

dov’è la mano e dove il piede

e continuiamo a camminare…

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