Luci

il fiume di notte

Basta

pochissima luna

e le pietre del fiume

brillano al buio,

pallide stelle,

e, come in cielo,

per la carezza

dell’acqua,

tremano piano.

Così non fu per noi,

mio amore lontano,

non c’era

nel grembo nero

dell’ultima notte

nemmeno una luce

per farti tornare,

eppure rimasi,

rimasi per anni,

ferma col cuore

sull’inutile sponda

ad aspettare,

né fu lanterna

la speranza, né faro

il mio pensiero,

né la mia voce

lucciola estiva,

che continuava,

pulsando sul ritmo

del sangue agitato,

il tuo caro nome

a invocare.

Le mani della notte

mani-nere-della-notte

Brani di musica cielo

sinfonia delle stelle

senza respiro di pause

per sempre. Così,

guardare in alto

è come amarti,

cercarti ancora

nel fragile tessuto

del nostro divenire.

Eco del ripensarti,

io sarò aria

e vento collinare

che scende dalle valli,

chiamerò il tuo nome

scrutando i cimiteri

per ritrovarti, amore

e indosserò

le mani della notte

per poterti

di nuovo accarezzare.

 

Il mio nome è il tuo nome

palloncini.in fusione

Nessuno lo sa

che il mio nome

è il tuo nome.

Nome è un problema

di fondo,

una visione

e noi due

siamo uguali

e io sono te

e ti seguo

e ti seguo

e lo so

tutto questo,

lo sento

e poi la mia vita

è una vita

In cui la vita

è bellissima cosa

vissuta con te

e ti seguo

e ti seguo,

io e te,

tutti gli altri

li abbiamo lasciati

e nessuno lo sa

che oggi sei tu

e solo tu solo

e per sempre

sei tu, nome

nel nome,

il mio nome

è il tuo nome.