Confiteor

confiteor

Oggi sul vento teso

rotola una campana.

È come un malditesta

che batte molto dentro

e c’è malinconia

nell’anima intristita

e un fare genuflesso

come di confessione.

Cosa ci posso fare,

o testa mia velata,

se il tempo si è involato

con tutte le persone

che avrei voluto accanto

per la mia redenzione?

 

 

Café latéral

cantante francese

Canta ragazza canta

la tua canzone triste,

così francese per il noir

della sua malinconia,

e nessuno sa se odiarti

per quanto ti lamenti

perché ti manca Parigi

o cercare nel cuore

quel che ancora resta

della voglia sottile

di partire.

Troveremo mai

la stessa lenta Senna

e il tremore di mani

a cercarsi nella luce di vetro

di Notre Dame cattedrale

e le stupite bocche

a promettersi l’eternità

d’amore? E il café Latéral,

così angolare come noi,

a sfamare la voglia

di esser lì, semplicemente

a respirare? Accarezza

col velluto nero della voce,

roca come guanti di dolore,

e specialmente con la erre

arrotondata e guasta

la nudità elegante della noia

di un sogno fuori moda,

dei tappi di champagne,

del vestito di raso tarmato,

dei cerini rubati al Buddha bar,

tutto nascosto nell’armoire,

che nemmeno tu, né noi,

né oggi né mai, riusciremo

dolcemente a disserrare.

Fondamentale al vespro

l'orco3

Mi chiedevi

chissà che cos’hanno

le campane

da essere così contente

e da suonare tanto…

Tu sei un tipo strano

sarà per questo

che ti resto accanto

oscurano il tramonto

pennellate di grigio

si dilava

la malinconia

qui nella casa

il tuo starnuto da orco

l’unico rumore.

Fondamentale.