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Buon anno! (Trilogia)

By Poesia 7 Comments

Pandemia

Endemicamente fiorisce

questa malinconia dolorosa.

Quasi bella, sboccia come una rosa

da radici di neve e sangue e spine,

dovunque tu voglia,

anche ai margini di una rotatoria.

Ed è contagiosa. Si sparge

con questi sospiri bronchiali,

alveolari, ali di pensieri, e vola

sotto forma di spora. O samara,

leggera come fosse primavera.

Appassisce un anno intero

nella mente, nel cuore.

S’ arrossa la congiuntiva,

essudando rimpianto, paura,

attesa e speranza, forse,

di vita futura migliore

da quel piccolo foro ai lati

dell’occhio caruncolare,

rosa rossa del male.

Le lacrime sono il vettore.

E diventa pandemia questo lutto

cocente da fine imminente

di un anno di vita, la nostra,

condotto assai mediocremente.

Infetti

Noi siamo umorali,

leggermente lebbrosi

e un po’ contagiosi.

Per buoni motivi,

che noi comprendiamo,

parenti ed amici

si mostrano schivi.

Così siamo soli,

ma, pieni d’amore,

a tutti auguriamo:

“Buon anno, brindiamo!”

La rotatoria

Alla rotatoria c’è un posto

dove andremo a mangiare

e, se tu vorrai, resteremo a dormire.

Non è che ti chieda di fare all’amore,

soltanto brindare, mangiare, gioire.

Se poi tutto questo ti farà innamorare,

allora saprò come farti godere.

Sarà il buon inizio di una storia importante,

oppure la fine di un anno normale.

A tutti gli amici che mi seguono un sincero ringraziamento per essermi stati sempre così vicini  e avermi dato con il loro sostegno la voglia e l’entusiasmo necessari per condividere qui pensieri e emozioni. Auguro a loro e a chiunque passi di qui un sereno anno nuovo in cui possano realizzare le proprie speranze, i sogni segreti, le loro aspirazioni.

 

 

L’importante è essere vivi

By Poesia 5 Comments

Scimpanzè perplesso

Certe sere è vigilia, 
come quando da piccola 
aspettavo il Natale.
Malinconia e speranza,
perché quello che è stato
non potrà ritornare 
e l’attesa di un giorno
che sia un po’ più speciale, 
una domenica di sabato, 
un amico che chieda
-come va, vecchia strega?-
e poi ridere insieme, 
per un fatto normale…

Camini

By Poesia 14 Comments

cinque camini .png

Cinque camini allineati

scenari della sera

sopra i tetti. Note acute

delle antenne verso il cielo

lo spessore  del silenzio

ed il suo peso. Rantolando

inghiotte gente e passa

la voracità di un autobus.

La mia malinconia non parla,

attende.

Saudade: rimpianto del passato, nostalgia di un futuro che non sarà, speranza, accettazione…

 

Confiteor

By Poesia No Comments

confiteor

Oggi sul vento teso

rotola una campana.

È come un malditesta

che batte molto dentro

e c’è malinconia

nell’anima intristita

e un fare genuflesso

come di confessione.

Cosa ci posso fare,

o testa mia velata,

se il tempo si è involato

con tutte le persone

che avrei voluto accanto

per la mia redenzione?

 

 

Café latéral

By Poesia 6 Comments

cantante francese

Canta ragazza canta

la tua canzone triste,

così francese per il noir

della sua malinconia,

e nessuno sa se odiarti

per quanto ti lamenti

perché ti manca Parigi

o cercare nel cuore

quel che ancora resta

della voglia sottile

di partire.

Troveremo mai

la stessa lenta Senna

e il tremore di mani

a cercarsi nella luce di vetro

di Notre Dame cattedrale

e le stupite bocche

a promettersi l’eternità

d’amore? E il café Latéral,

così angolare come noi,

a sfamare la voglia

di esser lì, semplicemente

a respirare? Accarezza

col velluto nero della voce,

roca come guanti di dolore,

e specialmente con la erre

arrotondata e guasta

la nudità elegante della noia

di un sogno fuori moda,

dei tappi di champagne,

del vestito di raso tarmato,

dei cerini rubati al Buddha bar,

tutto nascosto nell’armoire,

che nemmeno tu, né noi,

né oggi né mai, riusciremo

dolcemente a disserrare.

Malinconica

By Poesia 3 Comments

malinconia

La mia malinconia

vive d’autunno.

Porta il cappello,

una piccola cloche

degli anni trenta

con un fiore nero

ed é così carina

coi suoi chiari occhi

saggi seri e fondi

e poi sospira spesso

e alza gli occhi al cielo

e, come tutti, spera.

Attualmente io…

By Poesia, Senza categoria No Comments

Venezia nel mio bicchiere

Io, la serena decadenza

di Venezia, lo splendore

in nudità malate e dolci,

ammantate dalla nebbia

di malinconia orientale,

galleggiando alla deriva

di un naufragio lento

in chiuso mare.

 

Fondamentale al vespro

By Poesia 2 Comments

l'orco3

Mi chiedevi

chissà che cos’hanno

le campane

da essere così contente

e da suonare tanto…

Tu sei un tipo strano

sarà per questo

che ti resto accanto

oscurano il tramonto

pennellate di grigio

si dilava

la malinconia

qui nella casa

il tuo starnuto da orco

l’unico rumore.

Fondamentale.

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