Eroi moderni

alpina

…E andiamo avanti a cantare

con l’ostinazione di un alpino

che sul Carso fu immolato,

un assurdo peana di vittoria

col sorriso e la lacrima che brucia

all’angolo dell’occhio spalancato.

Facciamoci coraggio, se possiamo,

perché questa guerra sarà lunga,

dura, sanguinaria e impura

e il conteggio dei morti

non è ancora incominciato…

A mio padre (non c’era niente da ridere, ovvero le oscure trame del destino)

babbino mio firmato
Quando gli uomini

fumavano le sigarette

perché non sapevano

di riandare alla guerra

dopo aver scampato

una volta la morte

e che il nemico

era invisibile e forte

e sembrava soltanto

qualche colpo di tosse,

il mattino,

ed era virile fumare

e piaceva alle donne

che non potevano farlo,

almeno non per la strada,

figurarsi le mamme,

in quel tempo mio padre

fumava e fumava.

Io ero ancora piccina

e lui, per farmi giocare,

ecco, riempiva la stanza

di anelli di fumo,

oh, meraviglia,

era un mago mio padre!

Mani tese per afferrarli,

corse, baci, risate,

speranze bambine…

Il nostro bar a Tirrenia

il nostro bar

Non è che ci diciamo

grandi cose,

anzi, certe volte

tu leggi il giornale,

io no, perché la guerra

mi fa male.

Due macchiati tutti i giorni,

il nostro angolo al bar.

Siamo molto diversi, noi due,

io salato, tu dolce.

Poi, di comune accordo,

tentiamo la sorte:

un gratta e vinci

per continuare a sognare.

È amore questo?

Non diciamo parole,

dopo chissà quanti anni…

E un tempo, fu amore?

Ma che cosa ci importa?

L’aria è fresca, serena.

Facciamo due passi

lungo il mare…

Il vento

aereo e montagna

Nella testa pesante

un rumore di aerei

sarà il vento che parla

o la voglia di andare…

Per sottrarmi al destino

per il pianto che sento

dalla sera al mattino

… Non doverlo ascoltare!

Non esiste paese

con confini più sordi

di quanto urli il dolore

sono piccole gocce

del tuo pianto bambino

o quei fiumi impetuosi

della guerra e del male.

E rimango, scavata

come un petto senile,

sono solo una madre,

ma non posso cantare.