La guercia

Ragazza pallida che gioca con la sciarpa

Non riesco a guardare

con tutti e due gli occhi

nella tenebra fitta

che è chiara ai profeti.

Se anche potessi,

non voglio sapere

né i tempi, né i modi

del mio compimento,

così mi trastullo

con questa mia sciarpa

di fili di ore

tessuta dai giorni

e sbircio soltanto

con lo sguardo da guercia

alle soglie  del tempo,

carpisco segreti

alla voce del cuore

che batte più stanco…

 

Onde gravitazionali

Propagazione

Che ci fosse

una musica energetica

dell’universo,

come gli dei,

già lo sapevo.

Come gli dei,

la sentivo

col corpo

e col cuore

ed essendo mortale

quasi ne morivo.

Già da tempo

col loro linguaggio

la nominavo

e, quasi morendo,

io la cantavo.

Musica estrema,

spartito grande

di ogni evento ,

di tutto l’amore,

fin dal primo

atto creativo,

ma anche

di ogni morte,

arpeggio

e battimento

di ogni violenta

carezza con cui

ciò che è

fu concepito,

di ogni lacerante

grido materno

per la nascita

o morte di un figlio.

Mai sarà dato

conoscerla intera

fino al giorno

del compimento

e della riunione,

quando il Tutto

ritornerà in se stesso

mai morendo.