Skip to main content

Bello e bruno

By Poesia No Comments

Si scaffala la memoria

in cassetti polverosi,

poi, un giorno, tu,

come un pagliaccio

a molla, salti fuori.

Ma come ho fatto

a non pensarti mai

in tutti questi anni?

E come hai fatto tu,

che hai rovinato tutto,

a non pentirti mai

e a non cercarmi?

Ah, inutili pensieri

devastati dai tarli!

Tu fosti bello e bruno

e pieno di disprezzo,

la donna intelligente

proprio non ti piaceva,

me lo dicesti anche,

però baciavi bene

e mi sentivo, allora

così tradita e sola

per altri ingrati amori…

Ti volli, ti sorrisi,

illusa di cambiarti…

Sei vivo, o forse morto,

proprio non me ne importa.

Ora ti ficco dentro,

dove sei sempre stato,

solo mi spiace un poco

di averti ricordato!