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Futurologia

By Poesia 5 Comments

E poi venne il tempo,

l’amarissimo tempo

dove ogni speranza

fu smentita dal vero.

Venne meno la forza

di sognare scenari

di salute e vittoria

ed amori rinati.

Restò cenere fredda

nel camino del cuore

e nemmeno la brace

per accendere un fuoco…

Fioche larve erravamo

in un mondo sconfitto

e la morte sapeva

che ero pronta per lei.

 

Lussekatter

By Poesia No Comments

Santa Lucia,

non buttarmi la cenere

dentro ai poveri occhi!

Sono qui, desta,

ma non per i doni.

Ancora domenica

e il vuoto nel cuore.

La casa dorme,

dorme il mio uomo,

tutto è silenzio,

il nido è ormai vuoto.

Faccio la conta,

va tutto bene:

Il figlio bene,

nella sua casa,

il cane bene,

forse ora sogna,

di correre al mare,

piccolo e fiero

è felice davvero.

Bene sorella,

nipoti bene,

una cugina

guarita da poco,

l’altra sta bene.

Santa Lucia,

non mi accecare,

sai cosa voglio

e mi basta davvero.

Quando mi alzo

ti faccio i biscotti,

almeno uno

lo devi assaggiare!

 

Buon 13 dicembre a tutti, in particolare a chi porta questo bel nome, che a me è sempre piaciuto tantissimo.

 

Domenica

By Poesia 7 Comments

sequitur se ipse

Tu, nell’inquieta notte,

sognando di lottare,

agiti le mani in aria

e io te le imprigiono

e penso a Don Chisciotte,

l’eroe dei sognatori.

Poi cerco il sonno invano,

perduta la mia strada

fra giochi di parole

e trucchi  per dormire,

le rime, gli anagrammi,

ogni follia palindroma

e i volti dei miei morti

che vogliono apparire.

Così si fa mattina

e torna il grigio nero

a disegnare il cielo,

un giorno nuvoloso,

malgrado te,  che canti

e vuoi portarmi al mare.

E allora andiamo, amore!

Corriamo la domenica

su strade meno amare

con il perpetuo ansito

dell’asma esistenziale,

un fuoco sotto cenere

che crepita nel cuore:

Qualunque sia la meta,

dobbiamo ritornare.

 

Cenere, cenere!

By Poesia 2 Comments

trina bruciata

Ho pensato talmente tante cose

urgenti dolorose persino cattive

che s’è bruciata tutta stamattina

la poesia che avevo in mente.

Era di carta, leggera come una trina…