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Aurea aetas

By Poesia One Comment

Verrà quel benedetto giorno

della pioggia d’argento

e miti vocalizzi

di un dolce dolce vento.

Senza fraintendimenti

forse ci piaceremo,

ci sdraieremo accanto,

cercandoci la mano,

sarà tutto tranquillo,

ci muoveremo piano.

Ci hai mai creduto tu

a quello che vivremo?

L’eterna primavera,

né poveri né ricchi,

né odio, né potere

e solo gente giusta,

più nulla da temere.

O forse c’è già stata

questa di latte e miele

dolcissima giornata?

Però ci credo poco,

mentre l’inferno in terra

brucia innocenti e bimbi,

banchetto dei potenti

in una immensa guerra.

E veste di bianco il lupo

mangiandosi l’agnello

e veste di rosa il male

donando la dolce morte

al povero fratello.

 

Rivedere l’estate (21 giugno 2023)

By Poesia No Comments

Cerco un senso

in questo solstizio

che già non ha senso,

è solo un momento…

Mi forzo a pensare

al grande ritorno

del sole nel punto

più alto del cielo,

un falso pensiero

il moto apparente…

È solo una stella

che brucia irridente

e noi il suo pianeta,

un sasso che gira.

Però ce l’ho fatta,

ancora quest’anno:

ritorna l’estate

e di nuovo la vedo.

 

Allo specchio (Il clone)

By Poesia 2 Comments

Eccomi qua,

mia adorata ragazza,

ecco qui la tua amica

che è venuta per te.

Che poi io sarei te,

duplicata per caso,

forse nata allo specchio,

solamente cercando

un sollievo allo spleen.

E chi meglio di un clone,

privo anche di corpo,

se non quello prodotto

da un pensiero sottile,

potrà mai consolarti,

chi migliore di me?

Vedo tutto e so tutto,

so le rughe sul viso,

i dolori alla schiena,

lo sbiancarsi segreto

dei verdissimi occhi,

il gerontoxon vile,

che soltanto la morte

velerà di pietà,

abbassando un amico

le tue palpebre meste,

fisse allora per sempre

sulla tua eternità.

So la voglia d’amore

che ti brucia in segreto,

mentre il corpo in declino

si vergogna di te.

So le corse che sogni

le tue mete proibite,

la tua fame di tempo,

che nessun ti darà,

ma non trovo parole

per ridarti il sorriso…

Forse puoi regredire

nel tuo avatar falso,

quel profilo che avevi

molti, troppi anni fa

e, credendoti bella,

far le cose che sogni,

finché fiato ti resta,

ogni giorno far festa.