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Le mie montagne dopo la curva sulla strada dei sogni

By Poesia 3 Comments

Voi che mi dite:

“Guarda com’è bella

questa nostra campagna!”

mentre la macchina fugge

fra sterpi dipinti di giallo

e basse fumanti colline

che accerchiano lente

un mare di nuvole e noia

e l’anima mia che si sdraia

sui rami stecchiti dei pioppi

divisa dal vento in brandelli

di flagellazione e rimpianto…

…Cari compagni di viaggio,

sappiatelo tutti, amici parenti:

Lei qui sta morendo, lo sento!

Quei fiocchi rosati tardivi,

sfuggiti alle brume nel cielo,

della mia nostalgia sono lembi

che vanno là dove ha un senso

il verbo tornare e dove mi è dolce

posare i sogni la sera

per nutrire il mio arido cuore.

Stamattina la rella

By Poesia No Comments

La rella

Pendono gli abiti asciutti

da questa mia rella nera,

che uso per il bucato,

dove impicco

bagnati i miei panni

così si sciupano meno.

Fosse così per la vita

che tu la lavi, la asciughi

e ritorna stirata e pulita!

Poi, quando il vento bastardo,

che ogni tanto investe

Livorno e il mio cuore,

fa correre sulle rotelle

lungo il terrazzo sul retro

l’appendiabiti intero

col suo carico addosso,

io penso alle giostre

di quand’ero bambina,

ai miei sogni sciupati,

alla mia anima a brandelli

e imploro devota il Libeccio

di farmi volare lontano…