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Lettera al papa

By Senza categoria 2 Comments

Caro Jorge Mario Bergoglio,

caro papa, ti do il mio consiglio:

Occhio a Volodymyr e a Giorgia, il ministro!

Saran pure fratelli, quei due,

ma non sanno di pace e perdono.

Sì, fratelli sarebbero tutti,

perché tutti figli di Dio.

Dovresti sapere anche tu,

caro papa argentino,

che hai scelto di chiamarti Francesco,

come il grande Francesco di Assisi,

che anche i russi lo sono, fratelli,

e che la pace non vuole armamenti,

né pasticci di Inglesi o Cinesi,

Americani o paesi UE

Il tuo posto sarebbe là al fronte,

tutto solo e vestito di bianco

a cercare fra morte rovine

due nemici, obbligarli a guardarsi,

per scoprirsi non troppo diversi

e impauriti e stanchi e delusi

e con buone parole ispirate

da chi regna nell’alto dei cieli

li farai ritrovare fratelli

e un abbraccio farà il giro del mondo

e la pace, vedrai, tornerà

e, col tempo, l’amore e il perdono.

E se un cane fra quelle macerie

ti verrà a leccare la mano

capirai che ti vuole alleviare

le fatiche e le pene del cuore

e non avrai che da alzare la mano,

benedire e lodare il creatore.

 

Settimana di Pasqua (Latitudine: 43°32′39″ N  Longitudine: 10°19′34″ E Altitudine s.l.m. 16 m. Giovedì 6 aprile 2023, ore 5, 3°C)

By Poesia 4 Comments

In attesa di un Armageddon norreno

mi godo quest’alba assassina

scivolata via dalla notte

come un mestruo verginale

precoce. Freddo invernale.

Primavera sconvolta

dalle labbbra di gelo

rotolandosi genera brina.

Forse è passato il mio tempo,

forse invecchia anche Aprile

e gli embrioni delle uova feconde

muoiono senza cova.

Chi ci crede, non faccia benedire

uova sode, uova di cioccolato

sportelle. Ciò è molto male.