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Acqua creativa

By Poesia 7 Comments

Tu, acquerellista ansioso,

che non ti godi l’attimo del cielo

che sotto il pennello nasce e il tuo mondo,

che fiorisce di monti o grattacieli

a tua esclusiva discrezione, rallenta,

ti prego! Lo sai che dipingi

come se non ci fosse un domani?

Non ti piace giocare con i veli formati

dall’acqua che al colore si sposa?

È la stessa materia dei tuoi mari,

e di quelli di dio, nel giorno della creazione.

 

Nota: L’immagine che ho scelto per illustrare la poesia è una mia fotografia di un acquerello di  Riccardo Scarpelliniuna vera anteprima ancora umida, che qui presento con grande piacere.

 

La chiesa

By Poesia, Senza categoria No Comments

Solo un blando riflesso

di chiesa sfumata

in una vetrata a specchio.

Dilavamento di sabbia e di vento

con quel tanto di pioggia,

ma solo d’inverno.

Nessun rimpianto.

Eppure, al bar qui di fronte,

con un caffè in mano,

per sorbire le ore,

che son sempre più lente

quanto più l’età avanza,

c’è una donna seduta

con l’anima in mano

che guarda e riguarda

la cupola azzurra

nella lieve prigione

di chiaro cristallo

e giochi astratti dei raggi

del sole a settembre

e si domanda

se adesso sta meglio,

che più non si stona

con inni e preghiere,

pentimenti, peccati,

perdoni e campane

per sognare l’eterno, il dopo

beato. O se era più bello

temere l’inferno

che attendere, invece.

l’istante più odiato,

quell’attimo prima

dell’essere stato.