io incubo

Tutto gira…

labirinti concentrici

infiniti mosaici

di tessere infinite

che percorro di notte.

Di notte tutto gira.

La tartaruga

che regge il mondo

sul carapace

corre impazzita,

le droghe vegetali, forse,

il loto,

per sopportare la fatica.

L’improbabile alchimista

che ha creato l’universo

mi spara nella mente

una risata privata.

Si diverte con me,

perché non sono banale.

Mi rimbomba la testa,

tutto gira.

La nudità primordiale

non è un peccato.

Spogliamoci e parliamo,

tranquille parole.

Se vuoi, dopo, faremo l’amore,

sdraiàti sull’orlo

del mio gorgo autodistrutttivo.

Dopotutto siamo creatori,

piccoli dei,

garanti del dio maggiore.

Non pensarci, adesso…

di notte tutto gira.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 Comments

  • TADS ha detto:

    sei una amante della digital-art???

  • gialloesse ha detto:

    Mi piace quello che scrivi lo trovo, non so come dire, fantastico o metafisico: comunque una dialettica di superiore livello. Per quanto riguarda le immagini trovo che tratti una elaborazione motivata e sufficientemente giustificata data la distanza dallo specifico fotografico. Comunque è questo un luogo che farà parte dei miei percorsi.

    • Silvia ha detto:

      Ti ringrazio per le tue parole, gialloesse, sono contenta che ti piaccia questa mia vena fantastico- metafisica, che incontra meno consensi delle poesie descrittive più tradizionali. Quanto alle immagini, sono il risultato della mia voglia di esprimere visivamente quello che sento, con un sottofondo di rimpianto per essere poco abile coi pennelli. Ti ringrazio ancora per la tua visita.

  • Marko ha detto:

    Hello! Have a wonderful weekend

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