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By Poesia 7 Comments

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

Mi capita a volte

di avere turbamenti

come se i miei sensori

spazio temporali,

in dolce sintonia

col tutto cui appartengo,

quasi feriti a morte

dal male in controtempo,

apparissero nel corpo

vibrando apertamente.

Dolore sulla pelle,

in ogni grossa arteria,

il ventre mio violato

da un parto di dolore

e minimo sudore

in perle congelato…

Respiro mio affannato

e voglia di fuggire

mentre in un breve istante

qualcuno adesso muore.

 

Cielo di chiostra

By Poesia No Comments

Cielo di chiostra scuro,

mi chiudi come un muro.

Non trovo via di scampo

alla tragicità del tempo,

eppure stamattina,

guardando molto in alto,

vidi un gabbiano immenso

con l’ascia trasversale

dell’apertura alare

infrangere in silenzio

le lacce di quei nembi

che legano la mente,

che fermano il respiro.

Sparì in un’ascensione

quasi miracolosa,

lasciando giù stremata

la voglia di fuggire

che in me s’agita ancora,

ma teme di morire.