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Albenga, il tramonto e la sciarpa rosa

By Poesia No Comments

Non credevo che il tramonto fosse

così lungo. Una sciarpa di lana

soffocante, per bambina, lavorata a mano e rosa

che da qualche parte s’è impigliata. Forse a un pruno.

E tu che vai, perché ti fai i tuoi passi, quelli che devi fare.

Né più né meno, come quando accarezzavi i gatti

senza amarli affatto. Solo adesso li ami e lo sai,

forse il senso è solo questo, dell’andare. Stretta,

come la corda al collo di una capretta e il pastore

che la tira perché ha fretta e le dà un pezzo di mela,

così mi pare, e intanto mi ricordo, o mio tramonto,

che le oche sono state molto alte per me, enormi

e molto spaventose, ma succedeva all’alba breve

e c’era, in fondo, il mare ingauno della Gallinara

e la sciarpa, la sciarpa non stringeva, eppure c’era.

 

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