Skip to main content

Condivisione

By Poesia 7 Comments

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

Mi capita a volte

di avere turbamenti

come se i miei sensori

spazio temporali,

in dolce sintonia

col tutto cui appartengo,

quasi feriti a morte

dal male in controtempo,

apparissero nel corpo

vibrando apertamente.

Dolore sulla pelle,

in ogni grossa arteria,

il ventre mio violato

da un parto di dolore

e minimo sudore

in perle congelato…

Respiro mio affannato

e voglia di fuggire

mentre in un breve istante

qualcuno adesso muore.

 

I radi confini dell’universo

By Poesia No Comments

Universo denso

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

A me succede

di avere turbamenti

dei  miei sensori

spazio temporali,

le antenne in sintonia

col tutto cui appartengo,

ed è temendo, di notte,

sentirle vibrare.

La rarefazione esterna,

la similitudine del dio

poco denso col nulla

del vuoto più estremo

e molto, molto lontano

non è un buon pensiero.

Sarà un bel giorno, invece,

quando il cammino

riprenderà all’inverso?

Ce la farà il dio

a ritornare denso

fino stritolarci

nel suo seno?

Finirà, per quel non tempo

il suo bizzarro parto

di differenziazione

che noi chiamiamo male?