Nemmeno qui

verso sordevolo d'inverno

Ha steso l’inverno

una coltre di brina

sui prati di un tempo…

Un sole azzurrato

asciuga i ricordi

il tormento del vento

congela ogni pianto.

Eppure ritorno,

ostinata ritorno.

Ma ogni luogo è un esilio,

ogni meta un ostello,

non c’è posto per me,

non riposo, non casa.

Sono tornata!

C’è un bel silenzio

come di neve…

Scorrono pensieri

come le nubi

gusto il ritorno

perle di miele

lagomontano

Nota

Forzata immobilità imprevista, giorni molto difficili, ora un prudente riaffacciarsi a queste giornate così lente, ma che percepisco diverse, come se cominciassi a valutare meglio la preziosità della vita: ecco il cielo, ecco il sole, l’aria, le carezze degli sguardi e delle mani di chi mi ama. Ringrazio qui tutti quelli che leggono e apprezzano le mie poesie, cui non ho potuto rispondere singolarmente, come ho sempre fatto finora. Forse per un po’ i miei ritmi saranno diversi, tuttavia… sono qui!

Poesia sul fiore (ballata di strada su un amore tragico)

rosarosettafollia

Chi curerà la mia paura,

la cecità delle mie notti insonni,

chi fugherà la notte dai miei sogni?

Mi manchi, amore mio. Lo so: sono banale.

Vorrei parlarti con la brillante voce

che al pomeriggio risorge dalle aiole.

Sono le rose, amore dolce,

le rose gialle e rosse che dicono colore.

Chi curerà la nostalgia

ed il rimorso per il tuo precoce volo?

La primavera, amore, sboccia adesso,

ma le manca la luce del tuo sguardo.

Mi ossessiona la mente il caprifoglio

sdraiato fra la panna dei suoi fiori

a suscitare il delirio dei mie sensi.

Sento il profumo della pelle calda,

brucia il tuo corpo offerto alle carezze.

Non volevo dirtelo, lo so, tu piangi spesso:

la nostra colombella è morta stamattina.

Il nido silenzioso mi ha avvertito.

Ah, l’inesperta, piccola creatura

ha scelto male la sua prima casa!

Il gelsomino l’ha accolta e l’ha sedotta,

me l’ha uccisa con l’esca del profumo.

Chi curerà la solitudine,

nei lunghi corridoi dalle infinite svolte,

dove risuona l’eco dei tuoi passi,

leggeri come petali caduti?

Questa è la vita adesso, amore mio:

un delirio di odori e di colori.

La cura, lo sapevi, il tuo ritorno…

Sei tu il mio fiore o tutti i fiori.