Roma Roma

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roma carboncino

Ieri Roma era bellissima

coi vestiti leggeri

di sole e primavera.

Perché le cateratte

del dolore hanno reso

i tuoi occhi così spenti?

Riflessi del tuo nero dentro

cancellavano le iridi

screziate. Il verde

e l’azzurro a pennellate

non facevano che male

esclusi dal tuo sguardo.

Prato d’inverno (alla fine dell’anno)

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Inverno

Potrà tornare a piedi nudi

un’altra primavera

in questo prato

aspro di brina?

E la mia casa così sola

aprirà come occhi

le finestre al nuovo sole?

La mia porta sarà schiusa

e con l’acqua del disgelo

canterà di vita il cuore?

Senza colpa

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bonsaidue

Primavera bonsai

gemmata di rimpianto

quando tu mi abbracci

e abbracci un’altra

per chiederle perdono

di una colpa

che non hai commesso.

Eppure forte a me ti stringo

e almeno un poco

rinverdisco…

 

Poesia sul fiore (ballata di strada su un amore tragico)

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rosarosettafollia

Chi curerà la mia paura,

la cecità delle mie notti insonni,

chi fugherà la notte dai miei sogni?

Mi manchi, amore mio. Lo so: sono banale.

Vorrei parlarti con la brillante voce

che al pomeriggio risorge dalle aiole.

Sono le rose, amore dolce,

le rose gialle e rosse che dicono colore.

Chi curerà la nostalgia

ed il rimorso per il tuo precoce volo?

La primavera, amore, sboccia adesso,

ma le manca la luce del tuo sguardo.

Mi ossessiona la mente il caprifoglio

sdraiato fra la panna dei suoi fiori

a suscitare il delirio dei mie sensi.

Sento il profumo della pelle calda,

brucia il tuo corpo offerto alle carezze.

Non volevo dirtelo, lo so, tu piangi spesso:

la nostra colombella è morta stamattina.

Il nido silenzioso mi ha avvertito.

Ah, l’inesperta, piccola creatura

ha scelto male la sua prima casa!

Il gelsomino l’ha accolta e l’ha sedotta,

me l’ha uccisa con l’esca del profumo.

Chi curerà la solitudine,

nei lunghi corridoi dalle infinite svolte,

dove risuona l’eco dei tuoi passi,

leggeri come petali caduti?

Questa è la vita adesso, amore mio:

un delirio di odori e di colori.

La cura, lo sapevi, il tuo ritorno…

Sei tu il mio fiore o tutti i fiori.