Per la strada

Per la strada

Lo snodarsi virtuoso

fra la vita e la morte

del cammino assegnato

senza mai sostare

alla taverna dell’orco

per ballare e ballare…

La linda casetta,

il bucato e l’arrosto,

ogni cosa al suo posto

e una noia mortale.

Bisogna cambiare,

saltare nel fosso,

senza vestiti addosso,

rotolarsi nel fango

e cantare, cantare…

Fondamentale al vespro

l'orco3

Mi chiedevi

chissà che cos’hanno

le campane

da essere così contente

e da suonare tanto…

Tu sei un tipo strano

sarà per questo

che ti resto accanto

oscurano il tramonto

pennellate di grigio

si dilava

la malinconia

qui nella casa

il tuo starnuto da orco

l’unico rumore.

Fondamentale.