Notturno a Navacchio

Notturno a Navacchio

Il cielo era così blu

che la bellezza malata

della città risplendeva.

Sparse collane di stelle

le luci, il lampione più alto

una luna e io, ombra grigia,

strisciante attraverso, ferita,

con l’anima mia barbona

vestita di stracci, intirizzita.

 

Il bar di Navacchio

Navacchio

Realtà virtuale

di un tramonto digitale.

Il mio territorio

per sognare

un tavolino al bar

vicino alla vetrina

da sola a respirare,

un non luogo paritario

per  parlare.

È qui che non esiste

il tempo a separare,

è qui che ancora

io ti posso pensare

in un eterno ieri

insieme a ricordare…