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Malafiaba

By Poesia 4 Comments

la casa stregata

Un tempo la mia casa fu tranquilla

ora sul prato congreghe di streghe

e cieli animati da ruote giganti

sussurri di vento se il vento non c’è.

Noi ci capiamo, non c’è divisione,

è l’esterno che preme, il male in agguato,

la neve che pare candore abbagliante

è fiato di maga, che sparge il suo gelo.

I radi confini dell’universo

By Poesia No Comments

Universo denso

Qualcosa di tremendo

sta succedendo ora

verso i radi confini

dell’universo.

Lo so. Lo sento.

A me succede

di avere turbamenti

dei  miei sensori

spazio temporali,

le antenne in sintonia

col tutto cui appartengo,

ed è temendo, di notte,

sentirle vibrare.

La rarefazione esterna,

la similitudine del dio

poco denso col nulla

del vuoto più estremo

e molto, molto lontano

non è un buon pensiero.

Sarà un bel giorno, invece,

quando il cammino

riprenderà all’inverso?

Ce la farà il dio

a ritornare denso

fino stritolarci

nel suo seno?

Finirà, per quel non tempo

il suo bizzarro parto

di differenziazione

che noi chiamiamo male?

Maleficio

By Poesia No Comments

maleficiomaleficamentemalefico

Nulla mi piace

di quel che conviene

fare a quest’ora.

Esorcismi contro il male

vorrei operare, gridare,

imprecare,

e, se va proprio storta,

bruciare

come le streghe.

E la mia catasta

sfrigolante fumigante

mi sarebbe, io credo,

letto di petali di rose

se solo io potessi

sapere

che tutto il male

che mi è stato dato,

una tortura d’anima

visceri e sangue,

sulle tracotanti spalle

di chi me l’ha fatto

ricadesse decuplicato.

Geoide malato

By Poesia 2 Comments

geoide malato

Non molto tempo fa

immaginavo Dei imperfetti,

che, alla fine dei tempi,

avrebbero portato

i loro mondi morti

appesi al collo,

come pietre pesanti,

dolorosi ornamenti.

Chissà se questa terra

sta semplicemente

sussultando in agonia

di terremoti, divisione e male,

male fisico, male morale,

nel disperato splendore

del suo tempo finale?

Sesto senso

By Poesia No Comments

albero con fata prigioniera

Apparente

come la calma

di vento

l’immobilità

del divenire.

Aborro l’eccesso

eppure lo aspetto…

Una bella bufera

a travolgere tutto

nel bene

o nel male.

Il vento

By Poesia One Comment

aereo e montagna

Nella testa pesante

un rumore di aerei

sarà il vento che parla

o la voglia di andare…

Per sottrarmi al destino

per il pianto che sento

dalla sera al mattino

… Non doverlo ascoltare!

Non esiste paese

con confini più sordi

di quanto urli il dolore

sono piccole gocce

del tuo pianto bambino

o quei fiumi impetuosi

della guerra e del male.

E rimango, scavata

come un petto senile,

sono solo una madre,

ma non posso cantare.

R.I.P. Morte di un’amicizia

By Poesia No Comments

cimitero

Lasciami giù

se non ti importa.

Non telefonarmi,

non dirmi “come va?”

solo a Natale.

No sai niente di me

non sai se il cuore

mi fa male.

Non mandarmi messaggi

di inutili parole

non sai se sono viva fuori

e dentro tutto muore.

Lasciami per sempre, dai,

lungo le vie del tempo

sola andare.

Essere un ricordo, sai,

non è poi così male.

Amore malato

By Poesia 3 Comments

orecchioocrauno

Come stai come stai come stai?

te lo grido nell’orecchio

senza parlarti mai.

Non voglio che tu senta,

sappiamo che cos’hai…

Odio che tu stia male

odio il destino ingiusto

odio i sorrisi tristi

che corrono fra noi.

Almeno, se tu piangessi

io piangerei con te.

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