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Musica dodecafonica

By Poesia 12 Comments

Mi pare proprio

dodecafonia

questo concerto

della vita mia

e ossimorica

contraddizione.

Contro gradiente,

immobilità stanziale

cerca di muoversi

per realizzare

brulichio di progetti,

come un alveare.

Volere e potere

in permanente tenzone,

un corpo nel mezzo,

fantoccio di stracci.

Una vecchia gallina

razzola stanca,

ali immense disegna

con la sua gialla zampa.

E adesso chi ascolta

si apra alla danza.

 

 

L’augure (interrogando il grigio in cerca di auspici)

By Poesia 12 Comments

auspici

Affacciata al terrazzo

scruto il grigio omogeneo

senza sbavature di giallo

di un cielo stupefatto

dall’immobilità del vento,

già oppressa dalla notte

che fu avida di me

(mi mangiava, il materasso,

fino a fagocitarmi l’anima.)

Nell’assenza dei segni

(nemmeno un gabbiano

s’invola dai madidi tetti)

galleggio in totale naufragio

sull’ineluttabilità bastarda

del muto mio destino.