Jump, baby, jump!

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la donna viola che balza nell'abisso

E poi ho deciso di accettare

il balzo nel vuoto del futuro

e questo presente destrutturato.

Mai più interagire col destino,

mai più programmare, ma buttarsi

nell’orgia spesso amara della vita.

La profezia non si può contraddire,

non si può fermare il flusso

univoco della freccia del tempo.

Io ci sono fin che ci sono e vivo

come capita, bevendo il veleno

del tempo che passa, giorno per giorno,

e qualche bicchiere di birra, almeno,

a mia discrezione e piacimento

per dimenticare questo lento

affogamento. Per la morte

non c’è né cura, né prevenzione.