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Noia profonda

By Poesia 4 Comments

noia esistenziale fumetto

Mentre mi annoio

provo rimpianto

per le ore perdute

che, se le sommo,

fanno i miei anni.

Ore di tedio,

che oggi detesto,

che implorerò in cambio

del negato domani,

alla meta del viaggio,

né mai torneranno.

Il vischioso languore

dell’estivo imbrunire,

i rumori guardinghi

di questo sobborgo

ambìto da molti

e cha a me sa di tomba,

nonostante il mare,

i confini della strada,

il muro in mattoni

della casa di fronte

che tinge di rosso

i miei falsi tramonti,

il cancello, la palma,

le mezze parole:

tutto questo mio male,

calcinaccio in rovina

di un crollo morale,

varrà quanto l’oro

se, in fondo al respiro,

non troverò il fiato

di un nuovo minuto

per potermi annoiare.

 

 

 

 

 

 

Esercizio di insonnia

By Poesia 6 Comments

insonnia firmato

Luce accesa

Mi duole il cuore,

mano aperta sul petto

per dimostrare.

Un solo occhio aperto

mi guardi dubbioso,

ciclope irritante.

Dormire, dormire!

Luce spenta

Cataratte di ragnatele

ricoprono i vasti

soffitti della stanza

(quattro metri per quattro)

luce che filtra,

persiana bilenca,

occhi stanchi.

Ovunque pendono

funamboliche funi

e drappi di insonnia

per farmi scendere

da quest’ora infame

(le tre meno un quarto)

al non tempo del sonno,

ma adesso non posso.

Vorrei amarti ancóra,

ancorarmi alla boa

del tuo abbraccio possente.

Ma la tua schiena

mi sdraia contro

un silenzio indifferente.

Il tuo respiro parlato,

molto meno di un ronfo

e poco più di un sospiro,

si lega al mio fiato

così intimamente.

Catturo il tuo braccio inerte

e me lo drappeggio intorno

ancorandomi ancóra a te,

solo io consenziente.

Così non posso fuggire,

perché, se a volte il troppo

non sembra abbastanza,

certe notti ti accorgi

che il poco basta e avanza.

Luce naturale dell’alba


 

 

 

 

 

 

Malafiaba

By Poesia 4 Comments

la casa stregata

Un tempo la mia casa fu tranquilla

ora sul prato congreghe di streghe

e cieli animati da ruote giganti

sussurri di vento se il vento non c’è.

Noi ci capiamo, non c’è divisione,

è l’esterno che preme, il male in agguato,

la neve che pare candore abbagliante

è fiato di maga, che sparge il suo gelo.

Vita metropolitana

By Poesia No Comments

ragazza delle blepse firmata

La gente è stanca

come bolle di magma

colorato.

E trascina gli scarponi

di un’andatura

enfisematosa,

blepse arcobaleno

abitano il fiato.

Ciò sostituisce

dunque tutti i sogni

come una perpetua

spesa

al supermercato.

Un addio

By Poesia 3 Comments

maggio firmato

Con la voce di plastica

ripetevo perché,

con il fiato già amaro

generavo nel cielo

angosciati polimeri,

doppi, tripli perché.

Tutto nudo sui prati

c’era Maggio in calore,

fecondava la terra

che fremeva di fiori.

Se lo avessi imitato,

se ti avessi baciato!

Dentro al gorgo profondo

di un dolore anecoico

ascoltavo il mio  sangue:

Martellava perché,

ripetevo perché.

Arrivò la risposta,

oggettino tagliente:

“Tu sei troppo perfetta,

tu sei troppo per me.”

Il silenzio compatto

generò nebbie insane.

Forse Maggio fuggiva

per paura di noi…

 

 

 

 

L’abito

By Poesia No Comments

sposirossi

Vestimi da sposa

con le carezze

fra le lenzuola

Drappeggiami addosso

quelle parole

che tu non hai detto

che io non ho detto

che entrambi sappiamo

Respirami veli di fiato

Vestimi ancora di rosso

Giochi notturni nella limonaia (divertissement)

By Poesia No Comments

limonaia notturno

La notte agitata

da velami di luna

corde di nuvole

calate a noi giù dal cielo.

Vento, vento d’argento…

Eri tu, angelo mio,

che correvi ridendo.

Buio fiato di lupo affannato,

già da allora inseguivo

la paura che sarebbe finito

e ogni bacio già dato

diventava rimpianto,

agro agrume

il tuo seno piccino.

Ti sfioravo la veste,

ed eri sparita

pianto di stelle

mi macchiava le dita.

Sai, credevo di averti

e mai più ti ho afferrato.

 

 

 

 

 

 

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