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Non sempre è facile

By Poesia 2 Comments

TORNARE

Non sempre è facile

tornare

arrampicata sullo specchio

di un ricordo

perduta nelle lacrime

più amare

la strada cancellata dal dolore

pioggia d’aghi

che cade sopra il cuore

L’abbandono (musica che fa male)

By Poesia No Comments

pianoforte firmato dimagrito

Col maglio di Stravinskij

forgia il cuore

note contorte

battute e ribattute

sopra incudini

roventi di dolore.

 

Cade il tempo

da orologi di tortura

ed ogni istante

ridiventa eterno

nella liquidità

del male universale.

 

Funamboliche dita

di un pianista geniale

in staccati martellanti

di scintille minimali

ripetono risate

dei giorni dell’amore.

 

Un recitativo folle

grottescamente implora

un canone eterno

di ricordi incalzanti

così che io muoia

ancora ancora e ancora…

Avec le temps

By Poesia 4 Comments

Vecchiaparigitre

Aspettavamo il tempo dell’Ofiuco,

favoleggiando sul tredicesimo mese.

Placidamente noiosa, la notte di Parigi

ci accoglieva, senza alleviarci il cuore,

né le belle cose che ci affannavamo a comperare

levavano il vuoto, la paura, il dolore.

Molto più tardi, centellinavamo il piacere

in sottili perlage di lussuria, come fosse champagne.

Piacevolmente, come fosse caviale,

masticavamo le perle dei nostri giorni francesi.

Ma neanche quell’anno, mon amour, amore,

per quanto ci ostinassimo a sognare,

riuscimmo a piegare l’ellissi del mondo

o la curva del tempo al nostro volere.

Pavane

By Poesia 2 Comments

fantasmame

Non so se finirò questa notte

troppi fantasmi mi vengono a trovare…

L’ossessione del pianoforte

quattro note quattro quarti

per un accordo maggiore

e sopra il miagolio del dolore

i suoi trilli disperati

i sospiri della morte.

Svegliati amore e sposa la mia anima

prima che il respiro del sonno la possieda

pettinami i capelli neri di paura

con i violini delle tue dita esperte

ferma questa grottesca marcia nuziale

sfatta di putrefazione ed ossa sparse

che mi fa esplodere la testa

posami le mani fresche sulle tempie

riscatta il mio respiro prigioniero

bacia la mia vita, falla ritornare…

 

Je suis malade

By Poesia No Comments

scaladepressauno

Cammina

ma è come se stesse

in ginocchio.

Sale le scale

e la sua anima striscia

come l’ombra

sul muro.

Sente il vuoto dentro,

eppure gli pesa

portarselo dietro.

Il suo tempo si sbriciola

come le ossa di un vecchio

e ne prova un dolore

Nemmeno l’amore

lo consola

e la vita vola…

Radici

By Poesia 2 Comments

mangroviatre

Non è stato possibile restare.

Estirpata, ho pianto tanto.

Raccolti nel prato del dolore

pezzi di radice in qualche modo

vivi e ancora in grado di nutrire,

da allora porto nel mio cuore

e camminando sulle mie ferite

sogno a volte di tornare…

 

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