Discesa agli inferi

By | Poesia | 7 Comments

L’alba tarda

in cucina

ogni giorno di più.

Mi fa male al cuore

aprire le tende

e non vederla più,

al suo posto la notte

è sdraiata sui tetti.

Fra sei minuti, lo so,

alle sette e zero sei,

ritornerebbe,

e il sole con lei,

se però non piovesse

nel grigio uniforme

di un cielo irreale.

Fra poche ore

sarà l’equinozio,

il tempo si adegua

e rotola il tuono,

come se fosse

campana del duomo.

Durerà il giorno

quel tanto che deve,

dodici ore o poco di più.

C’è un mesto colore,

il piombo d’autunno

e mesto è l’odore

di marcio del tiglio

e poi da domani

il giorno si scorcia,

Persefone sposa

va sempre più giù…

Auguro a tutti un felicissimo Autunno!

 

 

Azzurro dentro

By | Poesia, Senza categoria | 4 Comments

Bello che il cielo

entri a quest’ora

a azzurrare la stanza

e non sai se sia ombra

o colore, o luce più densa

e respiri l’immenso

da dentro, scomparendo

pareti, soffitto, pavimento

e tu dolcemente fluttuando,

pensiero fra i pensieri

della mente condivisa

con l’intero universo…

 

 

 

 

Lockdown

By | Poesia | 7 Comments

Ci sono certe ore

che hanno il grigio dentro

pur esplodendo di colore.

Come adesso che incalza

l’inizio del tramonto

e mi dilania il cuore

il sogno mio tradito

di correre sul mare.

E dopo sarà tardi,

come succede sempre,

da molti, troppi giorni

e riderà di me la luna

correndo sulla sabbia,

spargendo inutilmente

un manto di splendore.

 

Il colore grigio cielo

By | Poesia | No Comments

Così, senza gloria,

è incominciato marzo,

in gramaglie di nubi

e lacrime vedovili

e un color grigio cielo,

uno strano celeste

umiliato dal nero,

che non pare un colore,

ma la veste dismessa

di una donna fuggita

sgusciando via nuda,

da una delusione d’amore,

abbandonando sul letto

dell’ultima notte

tutta una vita, un passato,

una storia.

 

Scarpette

By | Poesia | 3 Comments

 

Quante scarpette nella mia vita,

ora posate su questo scaffale,

così lontano dalla smania di andare…

Quelle marroni, con il fiocco di raso,

quasi correndo dal mio professore

arse nel rogo del  primo amore,

quelle d’argento della festa da ballo,

col vestito verdino di seta moiré,

e il caro ingegnere più grande di me

che la bocca bambina non seppe baciare,

quelle sbagliate per prendere il mare

col biondo ragazzo dagli gli occhi nel cielo

e parole di ghiaccio per farmi morire,

quelle da sposa col tacco sottile

e il passo da donna, per andare lontano…

Ma ora non so, perché quelle che indosso

fanno il cammino del quotidiano,

forse il colore e persino la forma

diventano belle quando noi le smettiamo.

 

Bagnato su bagnato (L’addio)

By | Poesia | No Comments

Ombrello blu

(Acquerello di Riccardo Scarpellini)

Il grigio si espande,

waterloose il colore,

piove piano e silente

inesorabilmente

da ore. E mi invade

la mente. Diluisce

i miei grumi in realtà

trasparente.

I pensieri distende,

brevi ombre sul niente.

Un ombrello si affretta

sotto un lembo di cielo

in  pigmenti sdraiati

sull’asfalto bagnato,

i riflessi di un passo

che chissà dove va…

 

E adesso musica!

By | Poesia | 8 Comments

Chiarine nel finale

A me la vita suona dentro,

a volte dissonante,

a volte piano, a volte lento,

a volte andante, a volte al ritmo

pazzo di una giga popolare.

Ed eccoli i miei sogni svergognati

che ballano sull’aia dell’amore

e tutti quegli scheletrì sbiancati

che si percuotono da soli

xilofoni di ossa sul torace

e cantan funebri  lamenti

in do diesis minore.

Mi godo le mie pioggie e i cluster

che corrono sui vetri dell’inverno

appena appena prima di gelare

e si flagella il theremin del vento.

I miei pensieri, credo, sono questo,

pentagrammati su ali di colore,

e tutte quelle trombe in fondo

che un giorno squilleranno

il mio improrogabile finale.

La mia camelia

By | Poesia | 5 Comments

la camelia e il susino effetto sera

Vedessi com’è bello

il giardino anche di sera

per l’esplosiva voglia di colore

che la camelia in rosa emana!

Ed il buio allontana dalle fronde

le sue ladresche fosche mani.

Sotto c’è la primula pratile

che canta in giallo rosso viola

con toni e semitoni da corale.

Ed il ramo del susino li sorvola

con l’ala nuziale dei suoi fiori.

Pare che piova il cielo, amore,

disciolto in un azzurro che scompare…

Le camelie dell’addio

By | Poesia | 5 Comments

camelia-rosa

Avrei preferito non vedere

fiorite le camelie per quest’anno,

così immodeste fra le foglie scure,

l’inverno intero speso a prepararsi

per questo evento della primavera.

Io non volevo poterle ricordare,

sicura com’ero di dover andare

ed ecco qui l’inverecondo spreco

di vita, di colore, di velluto opaco,

lussuria della sfida al cuor bizzoco.

Volevo lasciar qui i ricordi belli,

che fossero sfumati poco a poco

e fiori marcescenti a terra sparsi,

a piangere con me le vie del fato.

L’abito da cerimonia

By | Poesia | 2 Comments

Manichino spogliato

Mi vedo molto brutta

col mio vestito nuovo,

sarà per il colore

o per quel taglio strano,

mi sento intrappolata,

come un serpente ignaro

alla sua prima muta

e il corpo mio agitato

ha voglia di scappare.

Tu dici che son bella,

e aggiungi gli accessori:

“Su questo rosa lilla

metti una stola nera

e chili di collane

girate intorno al collo,

le scarpe allampanate

su tacchi demenziali

e poi una veletta,

le calze forse nere”

e altri cose ancora.

Domani sarà festa,

perché devo soffrire?

Farfalla centenaria,

ho voglia di volare!