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Trentadue passanti

By Poesia 2 Comments

silvietta-cuce

Trentadue passanti

cuciti con amore,

schiena china,

la cucina,

i ricordi che

continuano

a parlare

il mio dialetto,

un battibecco,

litigavano spesso,

quelle mie donne

e anche adesso,

dall’aldilà.

Mi turo le orecchie,

la stoffa si tuffa

sotto il piedino,

non regge il dramma,

la macchina rauca,

voce del verbo oliare,

continua a gridare,

le ore che oramai

spengono il sole,

le tendine nuove…

Come sarà

By Poesia No Comments

angelostellatofirmato

Danze mutate in volo

Tutte le città di notte

Tu che non mi vuoi amare

Calzini corti rosa

Sandali di suede nero

Mi parla un uomo bleso

Il mio dottore non mi cura

Stradina senza sbocco

Muri di pietra grigia

Mazzi di rose rosse

Com’è vicina l’alba

Tetti sporgenti acuti

Angeli di marmo in alto