Skip to main content

Autunno, Ottobre…

By Poesia No Comments

Ho pensato che è davvero giunto il momento di celebrare l’Autunno e l’Ottobre, nel suo primo giorno, che volge oramai al tramonto, con tre miei piccoli giochi linguistici ed un delicato acquerello di Riccardo Scarpellini.
Acrostico ottobrino mostoso
Ormai
Traboccano
Tini
Ondivaga
Bruma
Ricopre
Erbe essiccate.
Acrostico ottobrino lacrimoso
Ottimo
Tempo
Trascorsi!
Oggi
Bramo
Ritorni
Estate.
Acrostico autunnale meteorologico
Aurore assonnate
Umorali umidori
Traspirano. Tuoni titubanti
Uggiolano
Nebbie nascondono
Nemorali ninfe nude
Occasi ovattati ozieggiano…

 

Ricaduta

By Poesia 3 Comments

Mi son comprata

un cappottino azzurro

perché d’inverno Il cielo è grigio,

ma questa notte mi domando

se avrò il piacere di indossarlo

e cerco di avocare il mio respiro

a me, perché mi tenga in vita

e lasci strada ai passi veri

e non soltanto a sogni solitari.

Intanto il vento piange e urla,

forse si strappa gli ultimi capelli

e il gorgogliatore parla strano

e a me, pezzo per pezzo,

parte via malato il cuore

e chi mi dorme accanto

è corpo caldo e assai lontano.

 

Foliage: 23 settembre 2022

By Poesia No Comments

 

Un altro equinozio

rosseggia tra i viali,

Mabon se ne va,

e tu credi che torni.

Ma io no. Perciò piango

e ti stringo le mani,

ammaliata dal freddo

che seduce la mente,

il mio corpo, le cose

ed annebbia i ricordi.

“Avec le temps va, tout s’en va”

graffia a sangue il mio cuore

scricchiolando di foglie

un buon disco rigato.

 

… E vivo

By Poesia 7 Comments

Dipinge il mattino

tutti i tetti di arancio

ed il cielo rischiara

d’azzurro speranza,

così io mi accorgo

che è passata la notte…

Nonostante i miei sogni,

nonostante il terrore

dei giochi di morte,

questo incredibile mondo

mi viene ogni giorno

da raggi di sole restituito.

 

Eternità

By Poesia No Comments

Fra gli esopianeti

venivo a cercarti,

invocando nel vuoto

il tuo nome segreto.

Alle porte dei cieli

deposi il mio amore,

quasi certa sperando,

alla fine dei tempi,

di potere incontrarti.

 

 

La gita

By Poesia 3 Comments

Trafigge il sole

l’immutata bellezza

del lago che tu sai.

Aghi di sole il giorno

e di notte la luna.

E polveri di stelle

cadranno sulle onde

a scalfire di noi

piccole memorie

dell’essere stati là.

 

È arrivato settembre!

By Cantando sillabe, Poesia 3 Comments

 

Auguro a tutti un buon settembre e dedico a questo bel mese di passaggio fra l’estate e l’autunno tre piccole composizioni, con cui ho partecipato al delizioso Gioco del lunedì di elettasenso

 

5/7/5 settembrino (tautogramma in S)

Sambuco scuro

stormisce sagomando

succose sfere

 

Stagione sfinita (acrostico)

Scacciando

Estate

Tumidi

Temporali

Esplodono

Mestamente

Brune

Rondini

Emigrano

 

Settembre come sempre (acrostico)

Sambuco

Ebbio

Tesori

Tradimenti

Estasi

Memorie

Bramosie

Rimpianti

Eternamente

 

Social poem

By Poesia No Comments

Aneurisma del metaverso

mi sverso in liquami

di versi diversi,

concimazioni,

condivisioni,

rigagnoli

di confessioni.

Il canto rimbomba,

rintrona cercando

corrispondenza

tra il dire e il sentire.

Vacuità della parola

o malattia mortale

di un’ispirazione senile?

 

Ars poetica

By Poesia 3 Comments

Scrivendo carmi stupidi

molcisco il mio umor languido

e canto rimbombando,

un’armatura vuota

in una stanza vuota

in un palazzo vuoto

su un isola lacustre

di un vasto lago vuoto.

E occhi di bambina,

i miei occhietti vispi,

incontro dal passato

e un po’ mi riconosco.

Vate sul water bianco

inutile mi spendo,

un po’ di carta igienica

nell’acqua di un rimpianto

galleggiano i miei versi,

nulla di eterno, o amabili,

che forse mi leggete

sopracciglia aggrottando.

 

Feriae Augusti

By Poesia 4 Comments

Agosto si distrugge

nel fuoco del calore.

Son giorni che si immola,

martirio da graticola,

è un mese cerebrale,

si incolpa e si punisce,

però non vuol finire,

perché gli piace il mare,

con le sue onde amare.

Curioso degli amori,

dei rapidi i connubi

in letti molli madidi,

la fretta degli addii,

le lacrime e il dolore…

Ama le more scure,

col succo che lo macchia,

la vita e le sue spine.

Giace fra i rovi cinico,

godere e poi morire.

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: