l'inverno che se ne va

Suonano di ossa stanche

i miei già lenti passi nella vita

e più la primavera affanna i rami

di fiori gemme e nidi nuovi

e inventa cieli azzurri e voli

più io mi sento estranea e grave

e più si fa vicino il bianco giorno

in cui mi donerò all’inverno

e gli sarò compagna in gelide contrade.

3 Comments

  • pj ha detto:

    Intensissima!
    Commovente e difficilissima da non fare propria.

    • silviacavalieri ha detto:

      Grazie pj… Oggi qui c’è un bel sole, spero anche da te, per “riscaldare” la nostra malinconia . Buona domenica!

      • pj ha detto:

        Qui il sole ha deciso di rimanere dietro ad una nuvolaglia disorganizzata. Credo che si sia convinto che: “Grigio oggi è meglio”. Secondo me lo fa solo perchè non vuole dare la soddisfazione della luce ai fiori nuovi della primavera, quindi
        nel complesso speriamo in una malinconia decrescente.
        Buona domenica, Silvia! 🙂

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