giapponesina a colori

Quando m’abbandonò l’amore

per non aver trovato la mia via,

marinaio perso nei flutti dei pensieri,

la sua nave ogni giorno più lontana

dalla rotta di casa mia,

la lanterna sempre accesa

del mio cuore cadde in mare

e la notte disciolse in cielo

e dovunque l’inchiostro nero.

Fu così che volle morire

la mia anima illusa dall’attesa

e da tutte le stelle sparite

in cui credeva. Io corsi in casa,

l’anima intanto mi seguiva.

Non la potei più trattenere,

saltò lieve nell’arazzo di seta

e divenne per sempre ed è tuttora

un’attonita geisha giapponese,

io una donna di pietra.

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