Cavalcata dalla strega

Certe volte la mia vita

mi salta sulle spalle

e mi galoppa,

e mi frusta

con una verga

di betulla,

come una strega

e mi deride,

ha ha ha.

Ma come si fa,

dov’è finita,

mi domando,

quella fata buona

che sistemava tutto

quando ero bambina?

E mi comanda:

“Riempi la mia gerla

di legna per l’inverno,

e la bisaccia di fieno!”

E io mi curvo

sotto il peso,

la strada è in salita,

rallento, mi fermo.

E lei, con le gambette

ossute e con i tacchi

delle vecchie scarpe

mi sperona i fianchi

e io lo so

che se la disarciono

un’altra non ne ho…

 

 

 

 

 

 

5 Comments

Lascia un commento!