ballerina

Ti vedo, donna bionda,

quando apro la finestra

presto, ogni mattina.

Attraversi la strada,

butti la spazzatura,

ritorni. Intanto cerchi

le chiavi nella borsetta.

Con la schiena ben dritta

e gli stivali un po’sciupati

percorri la discesa

del garage

con i piedi divaricati,

un passo un po’ da ballerina.

“Chissà se danzerà,

la mia bambina?”

ti domandi pensando

al suo tutù di carnevale

e pensarlo ti fa male.

 

 

 

 

 

2 Comments

  • marcoealtreparole ha detto:

    Leggo i tuoi versi e penso che quella donna bionda potresti essere tu. O forse no. Eppure, mentre la descrivi, penso che tu inconsapevolmente ci veda anche un pò di te stessa. Marco

    • silviacavalieri ha detto:

      In realtà mi ha ispirato una donna che passava per la strada, per il suo passo così caratteristico, per la sua fretta, per la sua aria assorta, ma, naturalmente, nei miei versi, c’è anche un pizzico di autobiografia.del tutto consapevole. 🙂 Grazie Marco!

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