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Avanzi di un’antica passione (lipogramma in R)

By Poesia No Comments

Senza di te, le tue piccole abitudini

a volte così moleste, ma così tue,

il tuo passo dolcemente claudicante,

io non vivrei più, mio dinamico peluche,

caldo mite animale.

Tu mi disegni la casa,

i suoi spazi con invisibili segnali,

sei qua, sei stato là, tu ci sei

anche quando te ne vai.

Non mi lasci mai, ti odio a volte,

quando ambiguamente non sai

se mi ami o non mi hai amato mai.

Ma menti, io so che menti,

me lo dice la tua mano che intanto

mi tocca come se con le dita

mi baciasse tutta e non mi lascia scampo.

Mi mangi, ti mangio,

stiamo al caldo insieme in questo letto

cui la vita scorre sotto

e tutto il bene e tutto il male

è insieme unico e banale.

 

Ridicoli rimpianti

By Poesia No Comments

Ah, avessi ceduto

al professore,

risposto finalmente

al suo languore,

non sarei stata

a chiedermi per sempre

quale sapore avesse

il primo bacio vero

di un primo vero amore.

La vita è stata bella,

ma non è stata proprio quella,

perché niente è così astioso

come l’eterna negazione.

 

Dimessa

By Poesia 2 Comments

Voglio orientarmi meglio

fra i miei perduti giorni,

un labirinto di Cnosso

polveroso,

Io, prigioniera della prigione,

Dedalo in trappola inventore,

e Minotauro disperato

ad abitare insieme.

Ma come ho fatto

a crearmi giorni così bui?

E, ingenua creatura,

non me ne accorgevo!

Credevo di dominarli

e raccontarli un giorno,

(a chi, poi, raccontarli?)

questi budelli secchi

di budello animale

in cui sto strisciando

come un boa

da se stesso ingoiato.

Arianna, evadimi

con un filo di vita,

più che altro rosata,

fatta solo di fumo,

o di sogno, o ricordo

di esserci stata,

avere fatto, gustato.

Per scappare è già tardi?

E io sono una larva?

 

Befana virale 2022

By Poesia 3 Comments

La Befana ora mi lascia,

fende il cielo di Livorno,

nel tramonto, sopra ai tetti.

Si portasse via nel sacco

qualche virus figlioletto!

Di varianti c’è abbondanza,

quel che manca è la speranza!

 

In chiusura di queste feste, auguro a tutti un anno sereno e migliore del precedente in cui, chi  più, chi meno, abbiamo sopportato un carico di incertezza e preoccupazioni non indifferente. Sinceramente Silvia Cavalieri

 

Desiderare aprile

By Poesia 7 Comments

Vorrei far fiorire

questo grigio di rosa.

Basta guardare il cielo

per desiderare aprile,

tingere l’anno di felicità,

vita beata,

Caraibi anche qua,

musica e amore,

salute e beltà.

Lungo è il cammino

del vivere umano,

lunghi i miei giorni

di amara realtà…

Un po’ di speranza

non si nega a nessuno,

qualcosa nel mondo

prima o poi cambierà.

 

Cielo di pietra

By Poesia 10 Comments

Guarda com’è pesante

questo cielo di pietra!

Forti colonne

a sostenerlo

prima del tuffo

nel mare tormento.

Questo, mio caro,

è il cielo del cuore,

un cielo finito,

come un telo gettato

fra la mia Finis Terrae

ed il tempo che resta.

 

La gita di Santo Stefano

By Poesia 5 Comments

 

Una casa nel bosco,

dove andare con me,

poche cose carine

e la mia grande amica

Disperazione,

su per la strada

che porta da Biella

al paese del cuore.

Noi avremo un divano,

un fuoco di legna,

anzi un camino,

con la brace, le fiamme

e quell’odorino.

E una grande finestra

per guardare la neve

cader giù fino a quando

ci gira la testa.

Un coniglio di Pasqua,

venuto su fuori tempo

dagli anni Cinquanta

e quel che ne resta

per ornare la mensa.

Una buona minestra

a bollire sullo spargher

di marca tedesca

e calzini di lana.

Un violino per lei,

la mia amica più mesta

e il bel canto per me,

a ululare alla luna

il dolore e il rimpianto.

Uh, quanto male

e quanta tempesta!

Sia bandito il Natale

e proibito far festa!

 

La maschera nuda

By Poesia No Comments

 

Spunta la verità

– e ce la metto tutta

per dimenticare –

Appesa allo specchio

la mascherina nera,

vicino alla porta d’ingresso

a spenzolare.

E tutto intorno in attesa

un Natale minimale

del tutto compatibile

con la miseria attuale.

L’augurio più bello,

da quello che vedo,

è avere speranza,

coraggio, pazienza,

praticare l’amore.

 

 

ECG

By Poesia 4 Comments

Piccolo souvenir ospedaliero

che mi si accese

al tardo petto

con baci fondi

da vero amante

-e mi spiava il cuore

e io gli giacqui offerta

in nudità tremante,

ansimando verità

dal respiro incostante-

lui la vide tutta

con il suo occhiuzzo nero

la mia verginità dolente

mentre la lingua secca

mi brancolava in bocca

e l’infermiera sorridendo

un po’ mi consolava….

 

Il quadro

By Poesia No Comments

Luci dell’alba

su un vecchio Natali.

Quante volte quel ponte

verso un breve infinito

attraversa lo sguardo,

oscillando tra il vero,

i miei sogni, il passato!

Uno specchio beffardo,

appeso proprio vicino

a ripetere ancora

quell’eterno mattino

che non fu, non sarà,

illusorio cammino,

un coagulo sfatto

di colore inventato.

 

Dedico queso post alla memoria del pittore Renato Natali, grande interprete dei  cieli livornesi. Suo è il quadro che ho fotografato per illustrare i miei versi, osando immergerlo in una luce artificiale che simula l’alba.

 

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