Persistenza dell’immagine

By | Poesia | No Comments

Pareidolia viola

balenando spaventa

la notte.

Sei tu, mamma,

che ti aggiri nell’eremo,

insonne, espiando?

O è la verità

del mio tempo terreno

che grida rimpianti

e teme l’oscuro

futuro?

O è semplicemente

una scelta cromatica

errata

della retina impazzita

che getta sconforto

sulla palpebra chiusa,

già addormentata?

 

Il Nord

By | Poesia | One Comment

Acuzie di roccia,

taglio di ghiaccio,

graffi del tempo

e delle burrasche,

soffia la vita

tempeste di vento,

molto più a nord

di quel che sognasti…

La pietà della bruma

come unico velo.

 

Profeta attendibile (Maria, Maria)

By | Poesia | 2 Comments

Si può telefonare

in paradiso e chiedere

del tempo che verrà?

Ci sei, mammina mia

bizzarra, che mi dicevi

tristi verità?

Avevi la profetica virtù

di dar ragione al vero

e non ai sogni,

vecchia Cassandra

dagli occhi color cielo

e il cuore scarso di pietà…

Così, se nell’eternità

ci vedi ancora meglio,

dimmi, di me che ne sarà?

 

Inverno a Recanati

By | Cantando sillabe | 2 Comments

Silvia non canta

vano nel quieto borgo

ormai cercarla

 

Curvo un poeta

di lacrime inonda

lapide bianca

 

Sparge l’inverno

sulla funebre terra

fiori di carta

 

Daimon

By | Poesia | 4 Comments

Il sublime subliminale

vibra sull’arenile,

sostiene le mie ali

e la libertà di volare.

Mi potresti sentir gridare,

sono la poiana in amore

e il falco predatore.

Come sono piena, adesso,

nei confini dell’estasi

tra l’essere e il divenire!

Sono il cielo che si sversa

nell’azzurro ibernale del mare

e trattengo sulle spalle

la neve che si attarda

giù dal colle fino a congelare

le lamine d’acqua

di un breve temporale.

E mi specchio e mi piaccio,

sono il mattino del mondo,

dentro un dio molecolare…

 

Ancora una volta ringrazio Paolo Scarpellini per questo magnifico scatto, che ispira e illustra la mia poesia

 

San Valentino in rosso (14 febbraio 2021)

By | Poesia | 6 Comments

Tanto per parlare di bei giorni,

quanto ci interessava festeggiare?

Più per mostrarci che per amore

uscivamo agghindati a far baldoria…

Se ci ripenso, io mi domando adesso:

Quanta felicità raccoglievamo?

Io vorrei stringere una rosa

perché amo il rosso e il suo carnato

e la delicatezza del profumo

e vorrei restare dove sono adesso,

ma senza saper d’esser in prigione

e non provare tutta questa noia,

non perdere i miei giorni sospirando,

così sicura del tuo amore, adesso,

che mi addormento senza fare sesso,

cucino delle torte così buone

che non le chiedo certo al ristorante,

ma, caro amore mio, fedele vecchio,

vorrei non guardarmi nello specchio,

tornare indietro e ritrovarti ancora,

senza l’epidemia che ci rincorre

e il sangue così caldo nelle vene

da imporre all’uno e l’altra:

“State insieme!”

 

Doppio acrostico di Febbraio (il tramonto, l’alba)

By | Poesia | 3 Comments

Freddissimo

Estremo

Brivido

Bisturi

Rigido

Acciaio

Incideva

Occaso

 

Oriente

Inclemente

Appannava

Rosate

Bambagie

Batuffoli

Erranti

Flagellati

 

 

Ringrazio Paolo Scarpellini per le due foto che mi ha prestato per illustrare il mio acrostico

Pulizie di primavera (Ancora spero)

By | Poesia | 4 Comments

Di nuovo mi ha assalito

il tarlo del pulito.

Apro gli armadi

e getto via l’usato.

Abiti striminziti,

di molto inadatti

ai protesici andazzi.

Sono ricordi,

svolazzi carini,

ma piccolini.

E allora buttiamo,

anzi, se trovo il modo,

doniamo.

(Il Corona ha proibito

di spartire il vestito.)

E se guarissi?

Brinderemo

e nuovi stracci

compreremo!

 

A quest’ora i colori

By | Poesia | 7 Comments

Giallo e beige,

verde e azzurro,

indistinguibili

a quest’ora.

Anche mia nonna

scambiava i fili

e di mattina

se ne accorgeva.

Che fiori strani

abbiamo creato

nei nostri ricami!

E quando col mio bimbo

giovavamo a Rami,

io perdevo,

tradita dal rosa

e lui se la rideva…

Semplici ricordi

e una strana voglia

di riassaporarli.

Incalzare del  tempo,

dolcezza di allora…