Skip to main content

10 agosto

By Poesia One Comment

Non ci siamo messi d’accordo:

(E chi poteva saperlo?)

Verrò questa notte a cercarti,

una notte che sai certamente

per aver frequentato i poeti.

Rincorrendo le stelle cadenti,

cavalcando gli sciami splendenti,

potrò certamente trovarti, 

o mio astro di baci negati, 

che, tremando di battiti astrali,

da quel giorno non fai che chiamarmi…

 

Creature

By Poesia No Comments

Formeranno pensieri

i ricci di mare

nel crogiolo nervoso 

di un liquòr cellulare? 

E le loro zampette,

carezzevoli al tatto,

cercheranno l’azzurro

o l’amore nel mare?

Così acuti alle forme,

così inermi a sognare…

 

Invisibili tracce di me e di te

By Poesia No Comments

Le ore della casa

incollate colate 

sui mobili chiari. 

Il ricordo dell’olio

con gli odori 

e il tocco di mani

a salare e bardare.

E quel tuo chiacchierare,

proprio una colla buona

della memoria,

non c’è detergente

a pulire. Borbotta 

sul far della sera

come una pentola quieta 

la vita mentre si azzera.

 

Alba di luna

By Poesia 2 Comments

Timida luna

dell’alba inoltrata,

dispersa a giocare

con nuvole rotte

di un giorno che presto

ti negherà il cielo,

quando regina

della prossima notte

sarai fra le stelle

più bella del sole,

ricorda al tuo dio  

che dentro nel mondo,

opaca e piangente,

ci sono anche io.

 

Il mare

By Poesia 5 Comments

Penso che il mare

(che dire del mare?)

mi faceva paura

per il suo incestuoso abbracciare.

Ora che non mi è dato donarmi

mi potrebbe certo piacere 

il suo libero freddo su per la pelle

e dentro il cavo del ventre.

E lasciarmi cadere come morta

da viva con l’onda salata a avvertire

lungo il cavo boccale

quando è tempo di respirare

o giocarmi la vita per l’Immenso

Infinito e mai più ritornare.

 

Il profumo del tiglio dell’angolo

By Poesia 3 Comments

 Estremi sospiri di tiglio

per la memoria del cuore…

Languisce su albe di luglio,

immote di vento nel sole,

vincendo il grigio d’asfalto

e l’asma senile e il dolore,

caduto per mano divina

dall’Eden nel tempo a venire,

in carità d’ombra e torpore,

annidandosi in esso i ricordi,

un albero lento a sfiorire.

 

Un sabato mattina

By Poesia, Senza categoria One Comment

Qui non arriva il mondo,

solo il suo fiato caldo,

giusto per l’emisfero

e un abbaiar di cane

lungo le scale sperso.

Oggi mi chiedo insulsa,

certa di non risposte,

se il senso della speranza

sia lo sperare invano.

 

Sedotta

By Poesia One Comment

Un lieve turbamento di foschia
rapprende l’azzurro
in questo cielo
finemente albeggiato.
Freme l’estate
dopo la sua prima notte,
ingravidata suo malgrado
da semi di sospiri,
baci fra i denti,
senza mai dare
il permesso di procreare.

Notte del solstizio (22 Giugno 2026)

By Poesia No Comments
Sono già abituata
per quel mio non dormire,
pellegrina insensata
nel mimare la fine.
Dunque, io ci sarò
questa volta a vegliare
nella notte più corta
dove un poco di luce
da stasera sparisce
e l’estate sfinisce.
Niente festa per me,
corrugandomi il cuore
il tradimento del vischio
e la morte di Balder.
(L’illustrazione è mia)
In ritardo a causa dell’improvvisa, mai abbastanza pianta morte del mio vecchio, fedele e amatissimo computer, momentaneamente ospite impacciata del computer di un amico, auguro a tutti un’ottima felice, serena estate.

La danza

By Poesia 4 Comments

Abbracciami, destino,

portami via con te stringendomi

in un valzer sempre più vorticoso.

Fino ad ora sfuggendoti,

dal mio punto di osservazione,

guardavo scivolare i giorni

lungo le grondaie rotte, rugginosi.

Insopportabile l’odore della corte.

E prima, quando ero bambina,

vedevo i ragazzi del cortile di fronte,

a Torino, far saltare il carburo

nei bidoni pieni d’acqua sporca

e di disperazione, già da allora.

I pomeriggi coi muri così grigi,

pioveva, mio padre era nervoso,

la rabbia del vento lo divorava

e io, dietro le mie tende ancora rosa…