Di te quel che amo (rondeau infinito)

due per le stelle

Quel tuo stancarti

*quando mi baci troppo

e ti manca il respiro

per l’ emozione.

Quello sguardo di bimbo

e il tuo canto

quando sei contento

e le dita sottili

delle tua mano

che stringe la mia,

ben più tozza.

La tua pelle tesa

e setosa, di te amo

ogni cosa: Quando

sei in cerca di sonno

e mi appoggi

la testa sul petto

e ti addormenti

e diventi pesante

e mi schiacci

e ti sveglio

e ti mando via

e tu te ne vai,

poi ritorni.

Amo che torni

e mi baci e ti stanchi.

Amo…

…quel tuo stancarti… (riprendi da *)

 

San Valentino

ombre

Amore mio scappiamo

tenendoci per mano.

Se vuoi, lasciamo tutto,

saltiamo insieme dentro

a quella dimensione

dove il mio tempo è tuo,

il mondo solo nostro,

dove le ore e i giorni

saranno cielo e mare

e i rossi dei tramonti

e andare, andare, andare

senza confini all’oltre.

Tradimento

Manichino nudo con cintura verde

Guardi queste vetrine

sventrate dai saldi,

e dalla tua voglia di cose.

Sai che non ti capisco,

però non ti abbandono,

tu compri le cinture

che mai ti cingeranno

col caldo di due mani

e fai i sorrisi sazi

come durante il sesso.

Sei col vestito nuovo,

ti guardi nello specchio,

la luce dei tuoi occhi

è quella dell’amore.

Il tempo del silenzio

medusariomarino

Violare il silenzio del cuore

fa quasi paura. Non sento

non penso, nulla mi trema

dentro. Non sto né male,

né bene, solo questo silenzio.

Di te così lontano nel tempo

non mi arriva più niente,

solo un senso ostinato

di freddo. Forse sei morto.

E non ho desideri, né sogni,

e non voglio partire, vedere

paesi nuovi, conoscere cose.

Mi sta bene la bolla di muco

rappreso che mi è nata intorno,

il nido per la stanchezza

di volere sempre. Tentacoli

di medusa mi spunteranno

o forse metamorficamente

sarò una tilllandsia e vivrò

d’aria cantando cantando…

Ecco perché di solito mi sveglio quando è ancora buio, ma oggi… (Paura del giorno)

Stanza blu con alligatore

Dopo le otto di mattina

la forza della luce

vince le persiane

ed allaga la soglia

della portafinestra,

in diurna alluvione.

Ho fatto molto tardi,

ma non mi voglio alzare,

il letto è circondato

dalle Everglades

(la Florida che temo)

e se poserò un piede

sul nudo pavimento

tutta la mia speranza

che porto dentro il cuore

sarà mangiata a morsi

dal vecchio alligatore.

Karlovy Vari

Bagnante alle terme

Vieni alle terme tesoro con me

voglio guarirti l’anima stanca

e lenirti coll’acqua gli affanni

lavar via le ferite degli anni,

i veleni del tempo, i pensieri

i ricordi più tristi, i tormenti,

i metalli pesanti del cuore.

Lascia il passato a Karlovy Vari

come un bagaglio dimenticato…